Le sette giornate del mondo creatoepos renesansowego włoskiego poety Torquata Tassa, opowiadający o stworzeniu świata. Został opublikowany pośmiertnie w 1607. Jest napisany wierszem białym, czyli nierymowanym jedenastozgłoskowcem (endecasillabo). Liczy około dziewięciu tysięcy wersów.

Dio, ch’è senza principio e senza fine,
Era giunto il principio, e giunto il tempo
Co ’l principio del tempo. E qual di gorgo
O di pelago pur tranquillo ed alto,
Che senza ’l moto e l’onde e posi e stagni,
Esce talvolta il rapido torrente:
Tal dall’eternità che ’n sè raccolta
Si gira, e di se stessa è sfera e centro,
Omai prendeva il tempo il moto e ’l corso;
Quando il suo creator lo spazio al passo,
E la misura diè, lo stato eterno.
Gl’invisibili oggetti a pena intesi
(se lece dire avanti) erano avanti;
E l’origin degli altri esposti a’ sensi.
Torquato Tasso, Le sette giornate del mondo creato

Przypisy

  1. Tasso, Torquato. treccani.it. [dostęp 2017-02-13]. (wł.).
  2. 1 2 3 Le sette giornate del Mondo Creato. osservatoriogalilei.com. [dostęp 2017-02-13]. (wł.).
  3. Jacek Baluch, Piotr Gierowski: Czesko-polski słownik terminów literackich. Kraków: Wydawnictwo Uniwersytetu Jagiellońskiego, 2016, s. 68-69. ISBN 978-83-233-4066-9.

Bibliografia

Linki zewnętrzne

  • Torquato Tasso: Il mondo creato. classicitaliani.it, 1827. [dostęp 2017-02-13]. (wł.).>
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